“Battuto e Soffritto” ovvero l’elogio della MEZZALUNA
non posso scirvere in italiano la ricettadel soffritto come ho fatto nella parte in inglese perchè immagino che tutti sappiamo di cosa si sta parlando; sicuramente da bambini ci siamo svegliati la domenica con il profumo della cipolla che nostra madre o nostra nonna friggevano per il pranzo della domenica con il mitico ragù: napoletano, bolognese o genovese che partiva sempre con il battuto e il soffritto.
Ma quello che voglio fare è …. l’elogio della MEZZALUNA, si proprio lei che ora è dimenticata in un cassetto e sostituita da questi coltelli molto alla moda e molto cari, che tutti gli chef o presunti tali, sfoderano negli innumerevoli programmi televisivi di cucina. MEZZALUNA, già il nome è una poesia e poi avete presente il movimento di chi la sta usando? c’è niente di più sensuale? tutto il corpo accompagna le mani che si muovono in un ritmo continuo, morbido; poi, cosa non secondaria, funziona benissimo perciò tiriamo fuori dal cassetto la mezzaluna e se non l’avete correte a comprarle negli ultimi negozi rimasti di casalinghi; a Firenze si chiamano mesticheria ecco anche un indirizzo da non perdere mesticheria Mazzanti borgo la Croce 101 r hanno veramente tutto per la casa e sono a pochi passi dal mercato di Sant’Ambrogio e dal b&b



