girovagando nel web oggi sono capitata nel blog di Stefano Bonilli http://blog.paperogiallo.net/ , è sempre piacevole, interessante e divertente. Ma oggi sono rimasta folgorata leggendo e guardando la ricetta di Annalisa Barbagli, dei TORTELLINI da mangiare rigorosamente in brodo. Per me sono proprio un invernale “comfort food”
In questa fase di recessione non possono mancare le lenticchie per il cenone di Capodanno, io le cucino così:
In un tegame di coccio metto a soffriggere nell’olio di oliva un trito di sedano, cipolla e peperoncino insieme a due spicchi di aglio; quando il soffritto è dorato aggiungo un po’ di salsa di pomodoro e due foglie di alloro e faccio cuocere per 10 min; ora metto le lenticchie ( circa 350 gr.) precedentemente lavate e ricopro con un litro e mezzo di acqua calda. Lascio cuocere a fuoco lento nel tegame con il coperchio e alla fine agggiungo il sale. Ottime servite con il classico zampone o cotechino
AUGURI DI BUON ANNO !!!
non posso scirvere in italiano la ricettadel soffritto come ho fatto nella parte in inglese perchè immagino che tutti sappiamo di cosa si sta parlando; sicuramente da bambini ci siamo svegliati la domenica con il profumo della cipolla che nostra madre o nostra nonna friggevano per il pranzo della domenica con il mitico ragù: napoletano, bolognese o genovese che partiva sempre con il battuto e il soffritto.
Ma quello che voglio fare è …. l’elogio della MEZZALUNA, si proprio lei che ora è dimenticata in un cassetto e sostituita da questi coltelli molto alla moda e molto cari, che tutti gli chef o presunti tali, sfoderano negli innumerevoli programmi televisivi di cucina. MEZZALUNA, già il nome è una poesia e poi avete presente il movimento di chi la sta usando? c’è niente di più sensuale? tutto il corpo accompagna le mani che si muovono in un ritmo continuo, morbido; poi, cosa non secondaria, funziona benissimo perciò tiriamo fuori dal cassetto la mezzaluna e se non l’avete correte a comprarle negli ultimi negozi rimasti di casalinghi; a Firenze si chiamano mesticheria ecco anche un indirizzo da non perdere mesticheria Mazzanti borgo la Croce 101 r hanno veramente tutto per la casa e sono a pochi passi dal mercato di Sant’Ambrogio e dal b&b
Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.
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